LEGGE 236/1993 (art. 1 bis) SCHEDA INFORMATIVA
Imprenditorialità Giovanile
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Riferimenti legislativi |
- Legge n. 236 del 29 marzo 1993, pubblicata sulla G.U. n. 203 del 30 agosto 1993
- Decreto Ministeriale dell'11 maggio 1995 pubblicato sulla G.U. n. 184 dell'8 agosto 1995.
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Territori di applicazione |
I territori di applicazione della legge sono i territori individuati dalla Commissione dell'Unione Europea in quanto aree in ritardo di sviluppo (obiettivo 1). Si tratta in pratica dell'intero Sud dell'Italia.
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Iniziative ammissibili |
Nuove iniziative per la fornitura di servizi nei seguenti settori:
- fruizione dei beni culturali;
- turismo;
- manutenzione di opere civili ed industriali;
- tutela ambientale;
- innovazione tecnologica.
Per nuove iniziative si intendono attività che non contemplino ampliamenti, ammodernamenti, riconversioni, ristrutturazioni di iniziative preesistenti.
Non sono accoglibili progetti che prevedano investimenti superiori ad 1 miliardo di lire.
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Destinatari |
Società che abbiano i seguenti requisiti:
- maggioranza assoluta di giovani tra i 18 e i 29 anni residenti nei territori di applicazione della legge al 1° gennaio 1994
oppure
- totalità di giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge al 1° gennaio 1994.
La maggioranza assoluta deve essere sia finanziaria (i giovani devono possedere la maggioranza delle quote/azioni del capitale della società) che numerica (i giovani devono costituire la maggioranza dei soci, comprendendo nel calcolo sia le persone fisiche che quelle giuridiche).
La sede legale, amministrativa ed operativa della società deve essere ubicata nei territori di applicazione della legge.
Le tipologia di società ammissibili sono:
- società in nome collettivo (s.n.c.)
- società semplici (s.s.)
- società in accomandita semplice (s.a.s.)
- società in accomandita per azioni (s.a.p.a.)
- società per azioni (s.p.a.)
- società a responsabilità limitata (s.r.l.)
- società cooperative (comprese le minicooperative costituite da 5 a 8 soci, se omologate).
Sono escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
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Agevolazioni |
Le agevolazioni comprendono servizi reali e incentivi finanziari così articolati:
- prima della presentazione del progetto di impresa:
- servizi di informazione e di verifica della accoglibilità dell'idea imprenditoriale che consistono in un incontro di approfondimento con i giovani per esaminare questioni specifiche relative all'idea imprenditoriale che si intende sviluppare. Nel corso dell'incontro si verifica inoltre l'esistente dei requisiti formali di ammissibilità alle agevolazioni.
- servizi di orientamento alla progettazione attraverso i quali viene offerta ai giovani la possibilità di acquisire gli strumenti teorici per elaborare al meglio il proprio progetto di impresa. Il servizio si articola in un seminario introduttivo sulla progettazione e in incontri individuali con esperti.
- dopo l'approvazione del progetto di impresa:
- agevolazioni finanziarie per l'investimento sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato nei limiti fissati dall'Unione Europea in termini di equivalente sovvenzione. I massimali di agevolazione variano a seconda dei territori di applicazione: nei più agevolati è possibile arrivare al 90% di agevolazioni (tra contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato) del totale degli investimenti ammissibili.
- agevolazioni finanziarie per la gestione prevedono contributi a fondo perduto non possono superare il 1° anno il 70% per i primi 300 mln di lire spese; il 2° il 50% per i primi 600 mln di lire spese.
- servizi di consulenza tecnica (tutoraggio) che comprendono la formazione specialistica e la consulenza personalizzata. Il servizio consiste nell'affiancare alle iniziative agevolate imprese leader di settore o affermate società di consulenza.
- servizi di formazione imprenditoriale che riguardano esclusivamente i soci giovani, con ruoli significativi all'interno delle imprese ammesse alle agevolazioni. L'iter formativo comprende: un modulo propedeutico di 1 settimana dedicato all'analisi del piano d'impresa, un master di 4 settimane dedicato ai diversi aspetti della pianificazione, della gestione d'impresa e del controllo delle attività aziendali e, infine, un modulo di 1 settimana per la verifica del livello di apprendimento.
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Presentazione domanda |
La domanda, della quale è disponibile un fac-simile, va spedita o consegnata da uno dei soci c/o la sede della IG Spa - Via Pietro Mascagni 160, 00199 Roma. Alla domanda vanno allegati, in duplice copia, alcuni documenti ed il progetto di fattibilità della nuova iniziativa. |
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Iter procedurale |
La IG Spa istruisce lo studio di fattibilità presentato e ne delibera l'ammissione o la non ammissione ai benefici di legge. Dalla presentazione del progetto alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione trascorrono circa 4 mesi.
Le deliberazioni possono essere di tre tipi: valutazione negativa, sospensione con richiesta di approfodimenti e valutazione positiva.
In seguito alla valutazione positiva alla società proponenete viene asegnato un tutor assieme al quale viene messo a punto il progetto esecutivo.
Per l'attuazione del provvedimento di ammissibilità alle agevolazioni la IG Spa provvede a stipulare con la società beneficiaria un apposito contratto.
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Punti d'informazione |
E' possibile avere maggiori informazioni rivolgendosi:
- direttamente alla IG - Ufficio Promozione - Via Pietro Mascagni 160, 00199 Roma, Tel. 06/862641;
- alle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, presso le quali sono attivi appositi "sportelli";
- agli altri "sportelli" aperti da IG.
Nella sezione Per saperne di più sono riportati gli indirizzi, i recapiti telefonici e i nominativi dei funzionari preposti a tali "sportelli".
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