LEGGE
488/1992
Imprenditorialità di qualsiasi tipo Sintesi
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Riferimenti legislativi |
- Legge n. 488 del 19 dicembre 1992, pubblicata sulla G.U. n. 299 del 21 dicembre 1992
- Deliberazione Cipe del 27 aprile 1995, pubblicata sulla G.U. n. 142 del 20 giugno 1995
- Decreto Ministeriale n. 527 del 20 ottobre 1995, pubblicato sulla G.U. n. 292 del 15 dicembre 1995
- Circolare ministeriale n. 38522 del 15 dicembre 1995, pubblicata sulla G.U. n. 303 del 30 dicembre 1995
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| Territori di applicazione |
I territori di applicazione della legge sono i territori individuati dalla Commissione dell'Unione Europea in quanto aree in ritardo di sviluppo (Obiettivo 1), aree in declino industriale (Obiettivo 2), aree rurali svantaggiate (Obiettivo 5b) ed altre aree depresse non comprese nelle precedenti. Si tratta in pratica dell'intero Sud d'Italia e di buona parte dei territori del Centro-Nord.
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Iniziative ammissibili |
Nuova iniziativa, ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione e trasferimento nei settori:
- estrattivo;
- manufatturiero;
- della fornitura dei servizi di:
- informatica e connessi servizi di formazione professionale;
- trasferimento tecnologico e di intermediazione dell'informazione;
- consulenza tecnico-economica.
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| Destinatari |
Le tipologie di società ammissibili per tutti i settori sono:
- società in nome collettivo (snc)
- società semplice (ss)
- società in accomandita semplice (sas)
- società in accomandita per azioni (s.a.p.a.)
- società per azioni (s.p.a.)
- società a responsabilità limitata (s.r.l.)
- società cooperative.
Inoltre, nel caso di iniziative nei settori estrattivo e manifatturiero, sono ammissibili anche le ditte individuali.
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Agevolazioni |
Le agevolazioni comprendono incentivi finanziari così articolati:
- contributo a fondo perduto nei limiti massimi fissati dall'Unione Europea in termini di equivalente sovvenzione. I massimali di agevolazione variano a seconda dei territori di applicazione e della dimensione aziendale. Ai fini quest'ultima vale la classificazione in piccole, medie e grandi imprese così come definite dalla UE sulla base dei seguenti parametri:
- fatturato netto annuo o totale dell'attivo dello stato patrimoniale;
- numero di dipendenti medio mensile;
- composizione della compagine sociale.
I massimali oscillano tra il 65% di equivalente sovvenzione nelle situazioni più favorevoli (piccole imprese e territori dell'obiettivo 1) e il 7,5% (medie imprese in territori non depressi);
- locazione finanziaria (leasing) agevolata sempre nei limiti dell'equivalente sovvenzione di cui al punto precedente.
Le spese ammesse alle agevolazioni, che per il settore estrattivo e della produzione di beni concernono i costi delle opere murarie ed assimilate oltre alla quasi totalità delle spese connesse alla realizzazione dell'investimento, devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda ad eccezione di quelle relative al suolo aziendale, alla progettazione, agli studi di fattibilità economico-finanziaria ed alla valutazione di impatto ambientale. Devono comunque essere sostenute nello stesso anno solare di presentazione della domanda.
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| Presentazione domanda |
La domanda, in duplice originale (utilizzando esclusivamente l'apposito modulo di cui non sono ammesse riproduzioni), va spedita o consegnata a mano ad una delle "banche concessionarie" selezionate per l'affidamento delle attività istruttorie o a uno degli istituti abilitati alla locazione finanziaria convenzionati con le predette "banche concessionarie".
Alla domanda vanno allegati alcuni documenti ed il business plan della iniziativa.
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre di ogni anno.
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Iter procedurale |
Le banche concessionarie effettuano l'istruttoria delle domande pervenute verificando la completezza della documentazione, la consistenza patrimoniale e finanziaria dell'impresa richiedente o, nel caso di impresa di nuova costituzione, dei soggetti promotori, la validità economico-finanziaria dell'iniziativa e la sua redditività, l'esistenza dei requisiti di accesso alle agevolazioni, l'ammissibilità e la congruità delle spese, al fine di pervenire ad una graduatoria ottenuta attraverso l'assegnazione di specifici punteggi.
Entro il 30 aprile di ogni anno le "banche concessionarie" trasmettono al Ministero dell'Industria le risultanze delle istruttorie sulla base delle quali entro il 30 giugno di ogni anno il medesimo Ministero pubblica le graduatorie regionali.
Le agevolazioni sono concesse fino all'esaurimento dei fondi attribuiti a ciascuna Regione; le domande inserite in graduatoria che non ottengono la concessione delle agevolazioni per esaurimento dei fondi disponibili sono automaticamente reinserite in graduatoria per il solo esercizio successivo oppure possono essere ripresentate.
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Punti d'informazione |
E' possibile avere maggiori informazioni rivolgendosi a:
- IPI - Istituto di Promozione industriale - Viale Maresciallo Pilsudski 124, 00197 Roma, Tel 06/809721.
le banche concessionarie i cui indirizzi e recapiti telefonici sono riportati nella sezione "Per saperne di più"
i soggetti abilitati alla locazione finanziaria che vanno comunque contattati per il tramite delle banche concessionarie.
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