Un campione in erba
Il Sistema europeo per il trasferimento dei "crediti accademici" potrebbe contribuire in maniera decisiva al riconoscimento dei titoli di studio all'interno della Comunita'. Con ECTS, il curriculum, oggi fin troppo statico e "nazionale", si trasforma in una specie di corsa a tappe in giro per l'Europa.
PIC o ECTS? Fino ad oggi l'ECTS e' stato un progetto pilota, distinto dai PIC. Con Socrates il sistema ECTS entra all'interno dei PIC. Una perla in piu' nella cooperazione interuniversitaria europea.
Funziona cosi' : le universita' (piu' sono meglio e') si accordano: gli studenti possono sostenere tutta una serie di esami spostandosi da un ateneo all'altro. A ogni tappa ricevono un "credito", di valore variabile, per ogni "periodo accademico" portato a termine con successo. Incassato il credito, lo studente passa ad un altro ateneo, il quale glielo riconosce, consentendogli di accedere a un nuovo esame o periodo di studio. Insomma, se fino ad oggi con i PIC staccavi un biglietto di andata e ritorno per una sola universita', con ECTS il tuo percorso potrebbe diventare un Grand Tour, come nelle migliori tradizioni europee del passato.
Problema. Quanto valgono i punti e quanti ne servono? Non tutti gli esami o "periodi accademici" hanno lo stesso valore. Ogni universita' assegna ai corsi un punteggio sulla base della complessita' della prova sostenuta, del numero totale di ore d'insegnamento o di altre "variabili". Il tutto certificato e trascritto su un libretto assegnato a ogni studente ECTS. Alcuni dati certi: per completare un anno accademico servono 60 punti di crediti, per un semestre 30 e 20 per un trimestre. Preciso come nei concorsi a punti.
Le mani avanti. ECTS ci mettera' degli anni per decollare. Finora ha vissuto una fase sperimentale, chiusa con l'a.a. 1994/95. Atenei coinvolti: 145. Aree disciplinari: amministrazione aziendale, storia, chimica, ingegneria meccanica, medicina. Dal '96 si attendono nuovi progressi. Ma un intero corso di studi con il sistema ECTS e' ancora lontano: allo stato attuale, 6 mesi o un anno sono il periodo standard.