Azione 1. La PROMOZIONE DELLA DIMENSIONE EUROPEA NELLE UNIVERSITA'
Prevede quattro misure:
1. A ) La cooperazione interuniversitaria, colonna portante del sistema accademico europeo in formazione. Si divide a sua volta in: a) i Programmi Interuniversitari di Cooperazione ( PIC ); b) ulteriori occasioni per docenti, personale amministrativo e studenti, al di fuori dei PIC ( borse di preparazione alla cooperazione ).
1. B ) Altre attivita' di promozione della dimensione europea. Per conferire a tutte le discipline universitarie una dimensione europea e assicurare all'intera popolazione studentesca i vantaggi della cooperazione transnazionale, restando nel proprio ateneo. Come?
In tre modi: inserendo nei programmi di studio elementi che favoriscano la conoscenza delle specificita' culturali, artistiche, politiche, economiche e sociali degli Stati dell'Unione; insegnando le lingue come parte integrante dei curricula di studio; utilizzando, se possibile, i mezzi dell' istruzione a distanza .
Erasmo raccomanda: coinvolgere gli enti locali ed operatori in campo economico e sociale.
1. C ) I contratti istituzionali . Avviso per i Rettori Sono una novita', pensata per facilitare la collaborazione tra la Commissione e le universita' con inizio nell'anno accademico 1997/98. In pratica, gli uffici di ateneo presentano un programma complessivo per tutte le attivita' di promozione della dimensione europea (punti A e B) e ottengono un sostegno finanziario. La durata del contributo sara' su base triennale, almeno inizialmente.
Procedura 1 .
1. D )I progetti di cooperazione su temi di interesse comune
Socrates incoraggia le universita' a cooperare su temi di interesse comune. A quali scopi? Almeno cinque, spiegati cosi': riflettere insieme sui metodi d'insegnamento, scambiare informazioni ed esperienze, migliorare la qualita' della formazione nelle singole discipline, raffrontare i cicli di studio, sviluppare programmi comuni e corsi specialistici.
Consiglio del filosofo : privilegiare i temi meno in auge nei PIC.
Raccomandazione di Erasmo : una delle universita' partecipanti potrebbe coordinare i lavori di ciascun progetto. Procedura 1 .
Esortazione congiunta : collegare le universita' tramite le reti, telematiche e non, per ottenere maggiore efficienza e continuita' di contatti.
Azione 2. La PROMOZIONE DELLA MOBILITA' DEGLI STUDENTI E il FINANZIAMENTO DELL BORSE ERASMUS
Si tratta sostanzialmente di un decalogo. Indica alle universita': a) le regole comuni per realizzare gli scambi di studenti (cerca alla voce " dalla parte degli studenti "); b) i criteri di ripartizione tra gli Stati membri dei contributi per le borse Erasmus (roba da burocrati, Diana la lascia ai Ministeri).
I Puntini sulle "i"
Il seppur meritevole entusiasmo dei singoli, siano essi docenti, funzionari amministrativi o studenti, non basta piu'. La Comunita' vuole universita' capaci di organizzarsi in modo sistematico (per esempio, coinvolgendo tutti i dipartimenti) e di parlare all'esterno con un'unica voce. Percio', Magnifico, ricorda! La soluzione privilegiata sono i contratti istituzionali fra la Commissione europea e il singolo campus (punto C).
Prossime scadenze per la presentazione delle domande di candidatura:
AZIONE 1 (Contratti istituzionali)
15 novembre 1998, per tutte le attivitą previste nell'ambito del contratto tra il 1° luglio 1999 e il 30 giugno 2000.
AZIONE 1 (Reti tematiche)
1° gennaio 1998, manifestazione di interesse;
1° aprile 1998, proposta per le attivitą comprese tra il 1° settembre 1998 e il 31 agosto 1999.
AZIONE 2 (Borse di mobilitą per gli studenti)
Contattare l'Ufficio Erasmus della propria Universitą per i dettagli.