Scambi sì, ma... Devono: avvenire nell'ambito di progetti transnazionali presentati da associazioni o gruppi di diversi Stati UE rispondere agli obiettivi del programma. Quindi... Sì a: Scambi fondati sul principio dell'apprendimento interculturale che aiutino i giovani a: sentire l'Europa come parte integrante del proprio ambiente storico, politico, culturale e sociale confrontarsi con altre culture prevenire e combattere i pregiudizi, il razzismo e altri atteggiamenti che favoriscono l'esclusione sociale, sviluppando la tolleranza acquisire fiducia in sé stessi di fronte a esperienze, atteggiamenti e comportamenti nuovi. No a: visite turistiche, programmi di vacanze estive e viaggi individuali scambi di classi, viaggi di studio o d'istruzione, attività di formazione professionale e scambi a scopi di lucro riunioni statutarie, incontri di lavoro o altri meeting interni di associazioni o istituzioni festival musicali, teatrali o manifestazioni sportive * * arte e sport possono essere intesi solo come mezzi di comunicazione tra i giovani coinvolti Durata degli scambi: da 6 a 21 giorni. Giovani coinvolti: min. 16, max. 60 (i gruppi dei vari paesi devono essere numericamente bilanciati) Finanziamenti comunitari: fino al 50% del totale dei costi del viaggio e del programma dello scambio. Previsti: contributi aggiuntivi per misure a sostegno della partecipazione di giovani svantaggiati sul piano culturale, sociale, economico, fisico, mentale, geografico. Per il restante 50%, finanziamenti di enti locali, sponsor, ecc. (da cercare prima di presentare il progetto, così la Comunità ti concederà più facilmente il proprio contributo). Presentazione dei progetti. Occhio! Le modalità cambiano a seconda del tipo di scambio da realizzare.Scambi bilaterali e trilaterali: l'associazione (o il gruppo) che ospita lo scambio presenta il progetto alla Agenzia nazionale del proprio paese. L'Agenzia decide il finanziamento per il costo del programma. le organizzazioni (o gruppi) che "inviano" i giovani presentano la candidatura alle Agenzie nazionali dei rispettivi paesi. Le Agenzie decidono il finanziamento a copertura delle spese di viaggio. Scambi multilaterali: l'associazione (o il gruppo) che ospita lo scambio presenta la candidatura alla Agenzia nazionale del proprio paese. L'Agenzia decide il finanziamento riguardante tutti i costi. Altri tipi di scambi: in caso di progetti che, nel corso dello scambio, prevedano uno spostamento dei partecipanti da un paese a un altro, gli organizzatori/coordinatori inviano il progetto alle Agenzie nazionali, le quali lo trasmettono alla Commissione per la decisione finale. per gli scambi multilaterali promossi da organizzazioni giovanili europee (cioè: associazioni con rappresentanze in almeno 6 Stati UE e sede centrale in uno degli Stati membri) i progetti vanno inviati direttamente alla Commissione. E' lei che decide. ! I moduli di partecipazione possono essere richiesti all'Agenzia nazionale. !Ricorda! L'azione B di Gioventù per l'Europa è stata creata appositamente come supporto agli "Scambi di giovani" (clicca e vedrai!).