Leonardo da Vinci e' il simbolo della capacita' di spaziare in molti campi, di percepire i mutamenti, di sperimentare soluzioni creative. E difatti il programma promuove:
Leonardo incoraggia i sistemi formativi in grado di rispondere a un mercato del lavoro in continuo mutamento. Percio' liquida i vecchi programmi europei di formazione, ormai in fase di esaurimento, ognuno con finalita' e destinatari specifici: Petra, Comett, Force , Eurotecnet, Lingua. Largo invece a un INSIEME INTEGRATO DI AZIONI che metta in moto donne, uomini e istituzioni.
Con Leonardo tutti i protagonisti della formazione (chi forma e chi e' formato) vengono coinvolti attorno a tre AZIONI o SETTORI DI INTERVENTO principali (piu' uno complementare):
a) Settore I: miglioramento dei SISTEMI di formazione ("Supporto al miglioramento dei sistemi e dei dispositivi di formazione professionale negli Stati membri")
b) Settore II: miglioramento delle AZIONI di formazione ("Supporto al miglioramento delle azioni di formazione professionale, anche mediante la cooperazione universita'-imprese, riguardanti le imprese e i lavoratori")
c) Settore III: promozione delle lingue e delle conoscenze sulla formazione; diffusione delle innovazioni ("Supporto allo sviluppo delle competenze linguistiche, delle conoscenze e della diffusione delle innovazioni nel settore della formazione professionale")
Con l'aggiunta del Settore IV: rete di cooperazione europea e informazione su Leonardo (ovvero, le "misure collaterali").
N.B. Al programma possono partecipare anche Cipro, Malta, i paesi dello Spazio Economico Europeo e quelli dell'Europa centrale e orientale (PECO).
Un primo bilancio del programma.
E' stato avviato nel dicembre 1995, con la selezione da parte della Commissione dei primi 749 progetti (di cui 98 italiani), scelti tra 4656 proposte da parte dei 18 paesi partecipanti. Si tratta di 581 progetti pilota transnazionali, di 121 programmi di collocamenti e scambi, nonché 47 di indagini e analisi. A ciò si aggiungono 1403 programmi di mobilità, che hanno coinvolto 18.500 beneficiari. I progetti spaziano dalla modernizzazione della produzione e della formazione nell'industria automobilistica al reinserimento di giovani usciti dal carcere, dall'apprendimento multimediale delle lingue alla formazione continua nelle PMI, e così via. Il secondo invito a presentare proposte, pubblicato nel 1996, ha fatto registrare la presentazione di 3107 proposte che riuniscono circa 25.000 partner. Finora è stata registrata una movimentazione di circa 22.000 persone in territorio europeo, nell'ambito del progetto, e si prevede che allo scadere dei cinque anni di durata di Leonardo la cifra salirà a circa 100.000 unità. ]
Attenzione! Il termine per la presentazione delle domande di candidatura è il 1° aprile 1998.
Consulta l'elenco delle Agenzie Nazionali per il programma Leonardo nei diversi paesi dell'Unione europea. Potranno esserti utili, fra l'altro, nella ricerca dei partner stranieri... Auguri!
Budget e base giuridica.
Nel quinquennio 1.01.1994-31.12.1999, Leonardo usufruira' di un finanziamento comunitario di 670 milioni di Ecu (ca. 1.340 miliardi di lire).
- Decisione del Consiglio, del 6 dicembre 1994, che istituisce un programma d'azione per l'attuazione di una politica di formazione professionale nella Comunita' europea (Guce L 340 del 29 dicembre 1994).
Per saperne di piu':
Istanza Nazionale di Coordinamento
ISFOL
Via Morgagni, 33
00161 - Roma
Tel. 06/44.59.01
Responsabile: Marina Rozera
Ministero della Pubblica Istruzione
Direzione Generale dell'Istruzione Professionale
via M. Carcani, 61
00153 - Roma
Tel. 06/58.491 - 584.95.199
Responsabile: Giuseppe Martinez
Ufficio d'assistenza tecnica alla Commissione europea
per il programma Leonardo
9, avenue de l'Astronomie
B- 1210 Bruxelles
Tel. 0032/2/22270100
Fax 0032/2/22270101
Responsabile per l'Italia: Marco Pezzini