Identikit generale
E' un'iniziativa comunitaria a favore delle piccole e medie imprese (per il periodo 1994/99). E' stata concepita con l'intento di aiutare le piccole e medie imprese del settore industriale o del terziario ad adeguarsi alle esigenze del mercato interno e a conquistarsi una buona competitività sul piano internazionale.
Quali sono le Azioni previste?
Chi può partecipare?
Piccole e medie imprese industriali e terziarie secondo la definizione contenuta nella Comunicazione della Commissione agli Stati membri dell'1.7.1994 (vedi al paragrafo Base giuridica).
Come funziona l'iniziativa PMI?
Gli obiettivi dell'iniziativa, le azioni specifiche sovvenzionabili, le modalità di attuazione e gli aspetti finanziari sono definiti nel cosiddetto Programma Operativo (per il periodo 1994/99).
Il Programma Operativo è suddiviso in cinque Sottoprogrammi:
S.1) Riguarda gli interventi nelle regioni-Obiettivo 1. Le autorità responsabili dell'attuazione delle azioni, in questo caso, sono le regioni-Obiettivo 1 (vedi referenti in Italia);
S.2) Riguarda gli interventi nelle regioni-Obiettivo 2 e nelle regioni-Obiettivo 5b. Le autorità responsabili dell'attuazione delle azioni, in questo caso, sono le regioni-Obiettivi 2 e 5b (vedi referenti in Italia);
S.3) Riguarda gli interventi a carattere multiregionale a favore delle PMI delle regioni-Obiettivo 1,2 e 5b. L'autorità responsabile dell'attuazione delle azioni, in questo caso, è il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (vedi a fondo pagina);
S.4) Riguarda gli interventi di formazione professionale per gli imprenditori delle imprese delle regioni-Obiettivo 1;
S.5) Riguarda le azioni di supporto tecnico al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato relative alla promozione, al monitoraggio, all'elaborazione e alla valutazione del P.O.
N.B. La gestione complessiva e il coordinamento del P.O. sono affidati al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato.
Aree ammissibili Le Regioni ammissibili agli Obiettivi 1, 2 e 5b, con possibilità di partecipazione alle sovvenzioni previste anche per le PMI al di fuori dalle regioni ammissibili agli Obiettivi 1,2 e 5b, ma coinvolte da attività di rete riconducibili all'iniziativa comunitaria in questione.
Lo stanziamento comunitario globale a titolo dell'iniziativa Pmi-Italia (per il periodo 1994/99)ammonta a 191,6 milioni di Ecu. La quota complessiva di cofinanziamento dei soggetti privati non dovrà essere, in linea di massima, inferiore al 35% per i progetti delle regioni-Obiettivo l, al 50% nelle regioni-Obiettivo 2 e 5b. Nel caso di beneficiari di natura pubblica la quota di cofinanziamento è comunque del 50%.
Base giuridica
1) Articolo 11 del regolamento (Cee) del Consiglio n. 4253/88 relativo ai Fondi strutturali, modificato dal regolamento (Cee) n. 2082/93 (in Guce L 193 del 31.7.1993); 2) Comunicazione della Commissione agli Stati membri dell'1.7.1994 (in Guce C 180 del 1.7.1994). 3) Decisione della Commissione C(96)1333 del 24.6.1996 recante approvazione del programma operativo a titolo dell'iniziativa comunitaria "Pmi" in Italia (Decisione non pubblicata in Guce).
Per saperne di più:
Referenti in Italia
Ministero dell'industria, del Commercio e dell'Artigianato
Direzione generale Produzione industriale
via Molise, 2
00187 Roma
Concetta Marica
tel. 06-47052022 fax 47052599
Antonello La Palorcia
tel. 06-47052387 fax 47887745
Referenti Ue
Commissione europea
DG - XVI Politiche regionali e coesione
Direzione C Unità 3
Rue de la Loi 200
B - 1049 Bruxelles
responsabile: Alessandro Rainoldi
tel. 0032-2-2955799 fax 2963272
Assessorati regionali all'industria