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Per chi è in partenza verso la Gran Bretagna
per raggiungere il posto di lavoro da oggi ha una preoccupazione
in meno.
La Corte di Giustizia europea ha stabilito infatti che il diritto
alle ferie annuali retribuite è un diritto sociale conferito
direttamente a tutti i lavoratori, indipendentemente dal periodo
di impiego.
La vicenda nasce dal Bectu, un'associazione di circa 30.000 aderenti
che lavorano nel settore cinematografico e della comunicazione.
La maggior parte dei lavoratori di questa associazione è
assunta sulla base di contratti di breve durata, spesso per meno
di quelle tredici settimane alle dipendenze del medesimo datore
di lavoro che la contestata normativa britannica poneva come condizione
all'accesso delle ferie annuali retribuite.
Con questa sentenza esce ridimensionato il blocco costituito dalle
imprese anglosassoni e scandinave a favore di una legislazione sul
lavoro flessibile, liberalizzata e senza particolari vincoli.
Ma i contratti atipici e flessibili sono sempre più massicciamente
utilizzati nei singoli paesi, e l'Europa della protezione sociale
potrebbe domani trovarsi in pericolo.
Per Euradiophoria.
Flavio Del Soldato.
Roma.
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