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L'introduzione della cittadinanza europea e del diritto di petizione, la creazione del mediatore europeo, l'abbozzo del secondo e del terzo pilastro (cioé politica estera e di sicurezza comune (Pesc) e Affari Interni e della Giustizia (Aig)), l'introduzione di una procedura supplementare, detta di codecisione, per il P.E. (in pratica una terza lettura, con un appesantimento dei lavori ed un prolungamento dei tempi, che non permettono di poter affermare che il Parlamento è il detentore dcl potere legislativo, sono altrettante novità importanti, anche se non risolutive, sulla via della democratizzazione.
L'elencazione dettagliata delle innovazioni contenute nel trattato potrebbe continuare e concentrarsi sull'importanza dei tempi e dei modi per realizzare l'Unione economica e la moneta unica. Anzi, questo capitolo è talmente importante che non a caso abbiamo chiamato "abbozzo" il secondo ed il terzo pilastro. Essi dovrebbero essere le fondamenta dell'Unione politica. Questa invece è appena accennata e non delineata compiutamente come è accaduto, perfino nei minimi dettagli, per l'Unione economica e monetaria. Si dirà che tale era la volontà degli Stati e non un'altra. Certamente! Ma è come se si cominciasse dal tetto a costruire una casa. Senrza Unione politica, l'UEM stessa rimane una costruzione monca e squilibrata od inadeguata a pilotare i processi che devono condurre all'allargamento dell'Unione.
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